domenica 31 agosto 2008

Prima le signore 2 - Simona Bertocchi









In ordine alfabetico, appare Simona. Vivace, poliedrica, solare, come le sue storie, e la sua scrittura. Segnalo due suoi romanzi.





LA FUGA - GME MEDIMOND EDIZIONI.





Scheda del libro.



Questo pezzo di strada lo facciamo separati,ma è inutile dirti quanto tu faccia parte di me”.

L'autrice
Nata a Torino nel 1968, toscana di adozione, vive vicini a Massa Carrara.La scrittura e i viaggi sono da sempre le sue grandi passioni, tanto da avere scritto di getto “La Fuga” dopo una toccante esperienza in Messico.Tra i suoi scritti una raccolta di racconti brevi intitolata “Percorsi” e una di poesie “L’Urlo” pubblicati on line sui principali siti letterari.

L'opera
Alex ed Elena sono due giovani non convenzionali, e non convenzionale è il loro rapporto d’amore. Sarà Alex il primo a sentire l’urgenza di una ‘fuga’, di un’immersione in realtà diverse e più stimolanti. La sua meta è il Messico, con i colori accesi, i paesaggi sorprendenti, ma anche le ingiustizie sociali, il narcotraffico, la guerriglia. Imparerà a rispettare i valori dell’uomo e a difenderli fino alla morte. Elena dovrà annaspare ancora alcuni anni tra esperienze sentimentali insoddisfacenti e amicizie superficiali. La notizia che Alex si trova in pericolo la spinge a raggiungerlo, a salvarlo, a ricostruire con lui un’esistenza che non sentirà più il bisogno di una ‘fuga’.





I COLORI DI VENERE edizioni IL FILO





Scheda del libro








COLORI DI VENERE





Un universo interamente femminile quello che si racconta nelle sei storie che compongono I colori di Venere. Come in un caleidoscopio dalle sfumature cangianti, le protagoniste mutano volto e anima, regalando al lettore realtà ed esperienze uniche, sapientemente dipinte in piccoli cammei di estrema sensibilità. Drammi, misteri, sentimenti e passioni che si intrecciano, formando ed esplorando quel microcosmo esclusivo e colorato che si cela dietro i volti delle donne.



Simona Bertocchi, nata a Torino, vive ormai da molti anni in Toscana, a Montignoso vicino a Massa Carrara. Lavora nel settore del turismo ed è grande appassionata di viaggi e letteratura. Tra le sue opere precedenti: La fuga, un romanzo breve edito dalla Medimond (2006) e L’Urlo, raccolta di poesie e narrativa (2007). Le sue poesie hanno ottenuto buoni riconoscimenti a concorsi nazionali. Collabora con il circolo culturale I.P.LA.C (insieme per la cultura) di Mestre e con il suo Comune di residenza, nel settore culturale.

Non segnalo "l'Urlo", perchè non l'ho ancora letto, e, nei miei post voglio semplicemente riportare le sensazioni di una lettura diretta, non fare della critica letteraria.

Simona si tuffa nelle sue storie con piglio da guerriera, senza se, senza ma, conservando l'ironia e la poesia necessarie a mettersi in discussione, così come la protagonista de " La Fuga", che lascia tutto per ritrovare il suo uomo, ma, soprattutto, per riprendersi la vita, come amavamo dire noi ragazze degli anni' 70.

Audace esploratrice di diversi generi e trame, nei suoi racconti " I colori di Venere ", mi ha fatto trovare il giallo, il noir, il mistero, le atmosfere sabaudo-paranormali di Torino, e la dolce favola moderna " Tango e Vino ", specchio del segreto desiderio di "piantare tutto" presente in ogni femmina della specie umana, anche se innamorata, madre amorevole , moglie responsabile, ecetera eccetera.

Vai così, Simona.

prima le signore ( 1 ) Giuliana Argenio



Come promesso parto con il primo post.


Prima le signore. Dedico i miei primi due post , a due mie care amiche di penna, anzi di tastiera, entrambe scrittrici, che, hanno ottenuto una meritatissima pubblicazione.





Per non far torto a nessuna, parto in ordine alfabetico.



Qui vedete la scheda e la copertina.

Il libro è pubblicato dalle Edizioni il Filo.






VENTO ROSSOL’amore, il coraggio, i pensieri, il cuore, la forza.Una donna.Emma che ama senza riserve, che rischia, che non si risparmia, che resiste, cade e si rialza. La passione e la bellezza come principali ragioni del suo andare, del suo sentire, del suo vivere denso ed intenso.Breve ma infuocato l’incontro con Mauro.Mauro che si tormenta, che si distrugge in perenne bilico tra l’alcool e la poesia, che fa della sua vita una barricata, che tramuta le sue idee anche in pericolosa azione.Anime e viscere si intrecciano indissolubilmente e si scavano. Profondamente, dolorosamente.Poesia, letteratura, politica fanno da sfondo e da protagonisti di questo intenso romanzo dove l’attenzione per la parola, ricercata e delicata, procede di pari passo a quella per i moti, le sensazioni e i sentimenti di cuori vivi e coraggiosi.Un inno alla bellezza e alla forza delle “anime”.

Giuliana Argenio è nata a Padova e da due anni vive nei pressi di un lago a Trevignano Romano in provincia di Roma. Ha lavorato per tutta la vita nel campo della moda, realizzando collezioni e partecipando a due Còterie a New York e a tre Pitti a Firenze. Scrive storie, racconti, romanzi e poesie. Vento Rosso è la sua prima pubblicazione


Ho letto il libro, e, come mi aspettavo, conoscendo già la bravura di Giuliana, ed avendo avuto l'onore di collaborare con lei ad un laboratorio di scrittura on line, è stata una lettura bellissima.

Bellissima, non facile, a tratti anche non piacevole. Le parole di Giuliana sono un sottile e profondo graffio sull'anima, con educatissima spudoratezza mettono a nudo situazioni, personaggi, sentimenti, senza pietà, senza tregua, ma con un amore profondo e vissuto per ognuno dei personaggi descritti.

Da padovana ancora ivi residente, a differenza di Giuliana, posso dire che la nostra comune città è descritta perfettamente, con tutte le sue chiusure e pregiudizi, ma, a tratti, in tutta la sua immusonita e scostante bellezza.
Bravissima Giuly!!!!

E voi, per favore, leggete, e commentate, non me, ma Giuliana.

mercoledì 6 agosto 2008

Inauguriamolo, questo blog!!!!!!








L'illustrazione del titolo del blog mostra metà della mia anima. Questa foto rappresenta l'altra metà



Ciao a tutti,

questo post è solamente un saluto a tutti quelli che mi vorranno venire a trovare. Dato che aprire un blog sotto Ferragosto implica l'assenza per ferie di amici e conoscenti, terrò il post fino a Settembre.

Nel frattempo mi addentrerò fra i misteri dell'etiting elettronico per arricchire questa pagina, e per rodarmi in attesa del via definitivo.


Da Settembre vi " affliggerò " con i miei parti letterari. Blogger avvisato....